Progetto “Analisi dello spazio marittimo come strumento di pianificazione e gestione”. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA 2021-2027 dell'Azione 5.B.1 del Piano di Azione del Flag Veneziano – Vegal BURV n. 108 del 08/08/2025).
Introduzione e Obiettivi
L’iniziativa nasce dall'esigenza di affrontare le crescenti interferenze tra il granchio blu (Callinectes sapidus) e la pesca tradizionale della seppia (Sepia officinalis) con attrezzi da posta nel Compartimento Marittimo di Venezia. Il progetto mira a fornire un quadro conoscitivo solido e aggiornato per proteggere un comparto fondamentale per l’economia e la tradizione locale.
Sintesi delle Attività di Ricerca
Il percorso scientifico e partecipativo si è articolato in diverse fasi chiave:
- Analisi Storica: Ricognizione dello stato del granchio blu e della seppia basata sui dati dei mercati ittici degli ultimi 5-10 anni.
- Monitoraggio sul Campo: Valutazione diretta dei volumi di cattura accidentale di granchio blu in 10 postazioni di pesca (5 con reoni e 5 con nasse) durante la stagione primaverile.
- Coinvolgimento del Settore: Distribuzione di 50 questionari strutturati agli operatori per quantificare la riduzione delle rese e l'aumento dei costi di gestione.
Linee Guida per la Mitigazione delle Interferenze
Sulla base delle evidenze raccolte, il progetto ha elaborato strategie operative per supportare l'adattamento delle marinerie:
- Adattamenti Tecnici: Valutazione di accorgimenti sugli attrezzi da posta per limitare l'ingresso del granchio blu e preservare l'integrità del pescato.
- Strategie Gestionali: Revisione delle pratiche di pesca per ottimizzare i tempi di recupero degli attrezzi e ridurre l'impatto sui costi di manutenzione.
- Monitoraggio Continuo: Rafforzamento della capacità di pianificazione attraverso strumenti di analisi innovativi condivisi tra pescatori e istituzioni.
Risultati Attesi e Impatto
Grazie a questo studio, il comparto dispone ora di dati rappresentativi sulla diffusione delle specie aliene e di strumenti concreti per stabilizzare l'attività di pesca. La collaborazione tra il team di ricerca, gli enti locali (come l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie) e i pescatori è la chiave per una gestione sostenibile dello spazio marittimo.
CUP: H78H25001120009
Progetto N. 7705/VE/25